Sempre in prima linea nelle più
accese battaglie ambientaliste, Jen sente di essere arrivata al capolinea: ne
ha abbastanza di sit-in di protesta e rocambolesche operazioni di sabotaggio.
Quello di cui ha bisogno è la stabilità di un lavoro vero e così decide di
mollare tutto, compreso il fidanzato ecologista (e per di più fedifrago). Cullata
dal quieto tran-tran di un impiego a Londra, non pensa certo di imbarcarsi in
avventure altrettanto rischiose... Finché un giorno la madre Harriet, che
dirige con pugno di ferro la società Green Futures, non la convince a
infiltrarsi come tirocinante alla Bell Consulting, l’azienda rivale gestita
dall’ex marito. Sì, perché il "caro" George sembra coinvolto in un
vero e proprio giro di corruzione. Senza contare che lo spietato uomo d’affari
non vede sua figlia da ben 15 anni... Così Jen si ritrova catapultata in un
mondo completamente nuovo, fatto di cocktail, abiti firmati e macchine di
lusso. E fianco a fianco con un padre che sembra molto diverso dal mostro
dipinto da sua madre. Tra espedienti improbabili ed esilaranti malintesi, Jen
rischia seriamente di essere sedotta dallo sfavillante universo del business.
Nonché dal suo affascinante professore Daniel Peterson...
Con lo humour che la contraddistingue, Gemma Townley ci regala una nuova, indimenticabile eroina.
Con lo humour che la contraddistingue, Gemma Townley ci regala una nuova, indimenticabile eroina.
RECENSIONE:
Jen è una ragazza di 28 anni, metà
della sua vita l'ha vissuta solo con sua madre, Harriet.
Il padre infatti l'ha
abbandonata quando aveva 13 anni. I suoi genitori dirigono due società rivali
tra loro.
Harriet dirige la Green Futures, i suoi affari ruotano intorno
all'ambiente, il padre la Bell Consulting i suoi affari ruotano intorno ai
soldi....


