giovedì 24 gennaio 2019

BIANCO LETALE di ROBERT GALBRAITH/J. K. ROWLING.


Bianco letale, il quarto della serie di romanzi incentrati sulla figura dell'investigatore privato Cormoran Strike, sarà disponibile sia in versione cartacea - può essere ordinato fin da ora presso la libreria di fiducia - sia in versione ebook su tutti gli store. L'e

Robert Galbraith è lo pseudonimo di J. K. Rowling


Casa Editrice: Salani
Data Pubblicazione:04 febbraio 2019


Quando il giovane Billy, in preda a una grande agitazione, irrompe nella sua agenzia investigativa per denunciare un crimine a cui crede di aver assistito da piccolo, Cormoran Strike rimane profondamente turbato. Anche se Billy ha problemi mentali e fatica a ricordare i particolari concreti, in lui e nel suo racconto c’è qualcosa di sincero. Ma prima che Strike possa interrogarlo più a fondo, Billy si spaventa e fugge via. Cercando di scoprire la verità sulla storia di Billy, Strike e Robin Ellacott – una volta sua assistente, ora sua socia – seguono una pista tortuosa, che si dipana dai sobborghi di Londra alle stanze più recondite e segrete del Parlamento, fino a una suggestiva ma inquietante tenuta di campagna. 

mercoledì 23 gennaio 2019

REVIEW PARTY: La chimica degli opposti di Randa Abdel-Fattah



Il primo incontro con Mina è un fulmine a ciel sereno per Michael. Avviene per caso, durante una manifestazione organizzata dal nuovo partito politico fondato dal padre di lui che, con la scusa di difenderne i valori originari, si oppone all'accoglienza dei rifugiati arrivati via mare nel Paese. Il problema è che Mina sta dall'altra parte della barricata. Anni prima, infatti, ancora bambina, è scappata dall'Afghanistan insieme alla mamma e, dopo un viaggio lungo ed estenuante, è sbarcata in Australia, dove, come rifugiata, ha posto le basi per una nuova vita. Non è stato per niente facile, perché, come dice sua madre, "stare in un nuovo Paese è come camminare con una protesi. Ci vuole il doppio del tempo perché la mente e il corpo si adattino", però Mina sembra avercela fatta. Si è lasciata alle spalle la sofferenza e il dolore passati, è diventata una ragazza coraggiosa e fiera, e una studentessa talmente brillante da riuscire a vincere una borsa di studio per frequentare una scuola privata prestigiosa, la stessa di Michael. Ed è proprio qui che le loro vite si incontrano, o meglio si scontrano, nuovamente. Fin da subito infatti è chiaro a entrambi che appartengono a due mondi diversi, lontani da ogni punto di vista, eppure l'attrazione che li spinge l'uno verso l'altra è troppo grande, troppo potente per ignorarla. E quando la situazione intorno a loro si surriscalda, è altrettanto chiaro che non è più possibile accettare un mondo in cui tutto è bianco o nero. Sarebbe più facile, ma significherebbe rinunciare al sentimento che li unisce. E nessuno dei due è pronto a farlo. Forse, alla fine, ci sono casi in cui bisogna scendere in trincea e combattere contro tutto e tutti. Casi in cui vale la pena di rischiare per proteggere ciò che più amiamo.



RECENSIONE:


Michael è un ragazzo di Sidney.
I suoi  genitori hanno fondato un partito politico che difende i diritti degli australiani, dagli immigrati che arrivano sulla loro terra illegalmente, con dei barconi.
Ad una manifestazione Michael incrocia lo sguardo di una ragazza, ne rimane affascinato,
la ragazza è davvero bellissima capelli  lunghi neri  con occhi profondi e scuri.
La ragazza si chiama Mina.

RECENSIONE: Impudente e malizioso di Susan Elizabeth Phillips


Lady Emma Wells-Finch, la rigida e rispettabile direttrice della prestigiosa scuola inglese St. Gertrude, ha una missione: due settimane negli Stati Uniti per rovinare la propria reputazione ed evitare di sposare il benefattore del suo istituto. Kenny Traveler, giocatore professionista di golf e playboy famoso in tutto il mondo, è stato allontanato per pessima condotta dallo sport che ama e solo una cosa potrebbe ristabilire la sua carriera: conquistare una completa e totale rispettabilità. Proprio a lui viene affidata Lady Emma durante la sua permanenza in Texas. È l'occasione giusta per cancellare le proprie colpe, ma quando un uomo affascinante che non si può permettere un altro scandalo incontra una donna caparbia determinata a causarne uno... tutto può succedere.

RECENSIONE:

Emma Wells-Finch è una nobile inglese, anche se di nobile ha solo il titolo, infatti lavora come direttrice presso un’importante scuola: St Gertrude.
La St Gertrude per Emma è un luogo molto caro a lei è la sua casa, per questo è disposta a tutto per di non far chiudere la scuola, sarebbe disposta anche a sposare un uomo che non sopporta, tutto pur di salvare la scuola.

martedì 15 gennaio 2019

II TAPPA BLOGTOUR: La guerra di Margot di Monica Hesse - Recensione

L'immagine, controsole, è di una ragazzina dai capelli biondi, seduta su un muretto, intenta a scrivere sul suo diario. È la prima volta che Haruko vede Margot: il muretto è quello del campo di internamento di Crystal City, Texas.
È il 1944 e a Crystal City ci sono famiglie giapponesi e tedesche, strappate al loro sogno americano per diventare prigioniere a casa propria, in nome della guerra che si sta combattendo molto lontano. Margot scrive tutto sul suo taccuino, anche quel primo incontro con Haruko.
Non sa che ben presto, tra lei, di famiglia tedesca, e quella ragazzina giapponese appena arrivata, nascerà un'amicizia segreta, profonda e viscerale. Sono l'una l'opposto dell'altra, ma c'è una cosa che hanno in comune: il campo. Quel luogo senza aria che le sta cambiando profondamente.
E quando Margot si troverà alle prese con un segreto che non può raccontare neanche ad Haruko, si vedrà costretta a compiere la scelta più difficile. E lo farà solo in nome dell'amicizia: perché il legame tra Margot e Haruko è più forte dell'orrore e dell'odio dei grandi.
Un romanzo che si legge con gli occhi umidi di commozione, che illumina un momento sconosciuto della Seconda guerra mondiale e al tempo stesso racconta di una straordinaria amicizia. Insegnandoci che la libertà ha lo stesso nome, in ogni lingua del mondo.




RECENSIONE:


Siamo nel 1944 Haruko Tanaka ha 17 anni,  sta viaggiando in treno, insieme a sua sorella Toshiko Tanaka (12 anni) e la loro madre: Setsu Tanaka 44 anni. Stanno viaggiando sul treno da 3 giorni, devono raggiungere la struttura di internamento familiare a Crystal City, Texas, per ricongiungersi a Ichiro Tanaka, padre di Haruko.

Quando Haruko arriva alla struttura, prima di vedere suo padre vede una ragazza intenta a scrivere nel suo taccuino.

Questa ragazza ha 16 anni e si chiama Margot.

lunedì 7 gennaio 2019

REVIEW PARTY : Sette giorni perfetti di Rosie Walsh


Si incontrano per caso in un caldo pomeriggio di giugno alla fermata dell’autobus e fin dal primo momento Sarah e Eddie si piacciono da morire. A quasi quarant’anni e con un divorzio alle spalle, Sarah non si è mai sentita così viva. E le sembra che Eddie la aspettasse da sempre. Così, dopo una settimana perfetta passata insieme, quando Eddie parte per un viaggio fissato molto prima di conoscerla e promette di chiamarla dall’aeroporto, Sarah non ha motivo di dubitare. Ma quella telefonata non arriva. E non arriva nemmeno il giorno dopo, né gli altri a seguire. Incredula, gli occhi fissi sullo schermo del cellulare che non suona, Sarah si chiede se lui l’abbia semplicemente scaricata o se invece gli sia successo qualcosa di grave. Dopo giorni di silenzio, mentre tutti gli amici le consigliano di dimenticarlo, Sarah si convince sempre più che ci sia qualcosa dietro l’improvvisa sparizione. Tuttavia le settimane passano e Sarah non sa più darsi spiegazioni. Fino al giorno in cui inaspettatamente scopre di aver avuto sempre ragione. C’è un motivo se Eddie non l’ha più chiamata. Un segreto doloroso che li avvicina e insieme li allontana. L’unica cosa che non si sono detti in quei sette giorni trascorsi insieme… Il romanzo d’esordio di Rosie Walsh non è solo una storia d’amore che sorprenderà tutti quelli che sanno cosa significa aspettare una chiamata che non arriva, ma è molto di più. Scava nel profondo dei nostri sentimenti e delle nostre paure: la paura di non essere amati, la paura di essere rifiutati, la paura di affrontare il passato. E lo fa dosando sapientemente suspense e passione, emozioni e dramma, lasciando il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
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RECENSIONE:


Ho appena finto di leggere Sette giorni perfetti di Rosie Walsh.
Cosa posso dire?
È sicuramente un libro che non lascia indifferenti.
Suscita tutte le emozioni possibili, per arrivare al finale che lascia esterrefatti e senza forze.
Quando si inizia a leggere Sette giorni perfetti di Rosie Walsh, si sale su una giostra, che parte piano ma più si legge è più aumenta la velocità e ci ritroviamo, appunto, in una girandola di emozioni.

martedì 18 dicembre 2018

BlogTour: L'ultima volta che ti ho vista di Alafair Burke - Recensione 3


Metropolitana di Manhattan. Il video sgranato della sicurezza mostra una donna che salva un ragazzo da un salto sui binari. Notizia che tutti i giornali riprendono, anche perché la donna del video scompare poco dopo e nessuno è in grado di rintracciarla. Come molti suoi colleghi, anche la giornalista McKenna Jordan esamina quei fotogrammi sfocati, ma quello che vede lei è qualcos’altro. In quella donna ancora senza nome, infatti, McKenna riconosce qualcuno che conosceva tempo fa... Qualcuno collegato a quel passato che McKenna ha nascosto a tutti. Dov’è adesso questa donna? Perché è ricomparsa proprio ora?



RECENSIONE:

L'ultima volta che ti ho vista di Alafair Burke ti cattura fin dalla prima pagina. 
La trama è molto coinvolgente e adrenalinica. 

lunedì 17 dicembre 2018

REVIEW PARTY: Lazarus di Lars Kepler


La polizia di Oslo indaga sull’omicidio di un ladro di cadaveri: nel suo appartamento sono stati ritrovati i resti di corpi a diversi stadi di decomposizione, compreso il cranio della moglie del commissario della polizia criminale svedese Joona Linna. La tomba della donna, morta di cancro qualche anno prima e sepolta in Finlandia, è stata profanata. Le cose si complicano quando a Rostock, in Germania, viene scoperto il cadavere di uno stupratore: nel suo telefono compare il numero di Joona Linna. Due giorni prima di essere ucciso l’uomo ha chiamato il commissario, che ora da Stoccolma giunge sulla scena del crimine per partecipare alle indagini.
Il tratto che accomuna entrambe le vittime dall’oscuro passato – il profanatore di Oslo, lo stupratore di Rostock – è la presenza di segni di flagellazione sulla schiena: la firma di Jurek Walter, il peggior serial killer della storia europea. Ma non è possibile, perché Jurek Walter è morto da tempo. Saga Bauer, commissario dei Servizi segreti svedesi e grande amica di Joona, gli ha sparato tre colpi al petto al termine di un lungo inseguimento. Il corpo è finito in mare, ma in seguito la perizia medico-legale ha confermato tutto. Il DNA non mente. E un serial killer non può tornare in vita come Lazzaro. Ma il dubbio si è ormai insinuato nella mente di Joona Linna, mentre cresce vertiginosamente il numero delle vittime marchiate con la stessa, identica firma.


RECENSIONE:

Il libro si apre con un ritrovamento raccapricciante, in un appartamento di Oslo.

mercoledì 12 dicembre 2018

REVIEW PARTY: November criminals. Noi siamo il coraggio di Sam Munson



Washington D.C. Addison Schacht ha diciotto anni e cinque giorni. È all'ultimo anno del liceo e vive in un elegante quartiere abitato da famiglie alto-borghesi con il padre, un artista fallito che fa vasi di terracotta e insegna come farli in una semifamosa accademia d'arte della città. Addison non è esattamente quel che si definisce il ragazzo popolare della scuola. Ha una sola amica e non perde occasione di citare l'Eneide di Virgilio in latino, sostenendo che abbia ancora molto da insegnare sulla vita. Negli ultimi quattro anni ha dedicato quasi tutto il suo tempo libero a spacciare erba a coetanei annoiati e innocui. Non che fosse previsto tra i suoi progetti, ma di certo era facile, e più intrigante delle lezioni. Deciso a smettere una volta diplomato, ce l'ha fatta addirittura prima del termine che si era imposto. Ma non grazie alla sua forza di volontà: le circostanze hanno avuto un ruolo importante. Circostanze che portano il nome del suo compagno di classe, Kevin Broadus, assassinato, pare, in un tentativo di rapina. Per Addison questo omicidio diventa un'ossessione. Un mistero e un'indagine personale che si trasformano presto in un viaggio esistenziale tra gli interrogativi della vita e gli inganni della società.

RECENSIONE:

November criminals Noi siamo il coraggio di Sam Munson è un libro che non ha mezze misure, o lo si ama o lo si odia, a me è piaciuto molto.
Il libro è ambientato a Washington nell'autunno del 1999.

mercoledì 5 dicembre 2018

REVIEW PARTY: Insieme a mezzanotte di Jennifer Castle

Durante le vacanze di Natale, Max e Kendall si ritrovano per caso a New York. Sono passati sei mesi dal loro primo bacio che entrambi considerano "un errore", e molte cose sono cambiate. Lei è appena tornata da un semestre trascorso in Europa e desidera scappare dalla vita ordinaria che la aspetta a casa. Lui ha rimandato il college di un anno per amore della sua storica, ma ormai ex, ragazza, e non sa cosa fare della sua vita. Dopo avere assistito a un tragico incidente, Max e Kendall, logorati dal senso di colpa per non essere intervenuti, decidono di compiere sette atti di gentilezza verso persone sconosciute prima del nuovo anno, insieme. La sfida porterà i due protagonisti a fantasticare sulla vita degli altri e a riflettere sulla propria, e ad avvicinarsi sempre di più.

RECENSIONE:

Dopo che Kendall torna da un semestre in Europa, va a stare con suo fratello a New York, mentre si prepara per il suo prossimo semestre al liceo ma si sente incredibilmente insicura....

RECENSIONE: Legend di Stephanie Garber

Dopo la travolgente avventura nel mondo magico e misterioso del Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente a sfuggire al padre e a salvare la sorella Rossella da un disastroso matrimonio combinato. Ma Tella non è ancora libera; per ritrovare la madre Paloma ha stretto un patto disperato con un criminale misterioso, che vuole in cambio qualcosa che solo lei può dargli: il vero nome di Legend, il Mastro di Caraval. L'unica possibilità per scoprire il vero nome di Legend è vincere il nuovo Caraval, che si terrà a Valenda, l'antica capitale dove una volta regnavano i Fati, in occasione del genetliaco di Elantine, la sovrana dell'Impero di Mezzo. Tella dovrà quindi immergersi di nuovo nella competizione magica, tra le attenzioni di un inquietante erede al trono, una storia d'amore impossibile e una ragnatela di segreti, tra cui anche quelli di Rossella. Se fallirà non potrà mantenere il suo patto e rischierà di perdere tutto, compresa forse la vita. Ma se vincerà, Legend e il Caraval saranno distrutti per sempre.

RECENSIONE:

Quando un anno fa ho terminato la lettura di Caraval, volevo avere già il seguito, purtroppo ho dovuto aspettare un anno.
Un anno di attese e di preghiere. 
Quando finalmente ho avuto tra le mani Legend di Stephanie Garber, non potete capire la mia felicità.