venerdì 17 gennaio 2020

RECENSIONE: Non c'è posto per me di Laura Bonaiuti

Noia e solitudine trafiggono un gruppo di giovani che non sanno cosa fare nella vita, che non sanno se ci sarà futuro.

Io sono qui, Mic. E ti voglio bene più che a tutti loro messi insieme. Ci conosciamo da una vita. Forse so cosa intendi. Parli della noia, della solitudine che ti trafigge anche quando sei tra la gente. Capita anche a me. Capita di non sapere cosa farò della mia vita, ma poi penso che non c'è un futuro. Cioè, esiste. Ma non adesso. Dobbiamo pensare al qui e ora, capisci?!

A Lako, città del futuro, tutti hanno tutto ancora prima di chiedersi se ne hanno bisogno. Grace, Lumi, Michael, Zac, Marissa sono adolescenti alla ricerca di qualcosa che dia loro un senso: è una generazione ingabbiata in un eterno presente. Ma qualcosa si muove, il "Freedom is a State of Mind" è un nuovo Partito che si ribella al consumismo in cui sono cresciuti. Ci saranno scontri con la polizia, ci saranno morti. Grace, però, è diversa dagli altri, si sente fuori posto ovunque, anche tra una folla di coetanei, e conosce il potere delle parole. Una storia in presa diretta, raccontata senza censure: l'alcool e le droghe presi con leggerezza, l'amore che diventa violento, l'amicizia che si complica, i genitori assenti e una sorella dai capelli blu scomparsa da casa...

RECENSIONE:

Grace, Lumi, Micheal,Zac e Marissa sono tutti coetanei, fanno parte tutti della stessa compagnia. Si frequentano, escono a divertirsi  insieme. Ma tra loro non sono sinceri, indossano tutti una maschera. 

martedì 14 gennaio 2020

Review Party: La Piccola Farmacia Letteraria di Elena Molini

A volte il treno dei sogni passa prima che tu riesca a raggiungere la stazione. Allora hai due possibilità: guardarlo andare via per sempre, oppure percorrere quel binario a piedi e continuare a rincorrere i tuoi desideri. E così decide di fare Blu Rocchini - sì, proprio Blu, come il colore -, che vive a Firenze insieme ad altre tre ragazze, tutte più o meno trentenni, tutte più o meno alle prese con una vita sentimentale complicata. Blu ha un sogno: lavorare nel mondo dei libri. Ci ha provato con una breve esperienza in una casa editrice specializzata e, ancora, in una grossa catena di librerie. Poi la decisione: aprire una libreria tutta sua. Ma la vita è difficile per una piccola libreria indipendente… finché Blu ha un'intuizione: trasformare i libri in "farmaci", con tanto di indicazioni terapeutiche e posologia, per curare l'anima delle persone. Nasce così la Piccola Farmacia Letteraria, che si rivela subito un grandissimo successo. Peccato che ora Blu abbia altro per la testa: come fare a ritrovare il meraviglioso ragazzo che sembra uscito dalle pagine del Grande Gatsby e con cui ha trascorso una serata indimenticabile, ma al quale non ha chiesto il numero di telefono? In una divertentissima commedia dal finale sorprendente, Blu scoprirà che i sogni, a volte, sono molto più vicini di quanto si possa immaginare. Basta saperli riconoscere.
RECENSIONE:

Ho finito di leggere La piccola libreria letteraria da qualche giorno.
Ho  voluto aspettare,appunto,qualche  giorno prima di scrivere la recensione.
Ho sentito il bisogno di prendermi un po’ di tempo per riflette su il messaggio che la scrittrice vuole trasmettere. 

lunedì 13 gennaio 2020

Review Party Fiore di sangue di Crystal Smith

Quella di Aurelia di Renalt non è per niente una vita da principessa delle favole. Dotata di poteri straordinari, è costretta a nasconderli perché nel suo regno la legge vieta il ricorso alla magia e il Tribunale, un'istituzione speciale assetata di sangue, punisce spietatamente chiunque venga accusato di stregoneria o sorpreso a praticarla. Il suo destino, inoltre, è di sposarsi con un ragazzo che non ha mai incontrato di persona, principe ereditario del Regno di Achlev, per assicurare una pace duratura tra quest'ultimo e il suo regno. Quando però il suo segreto viene svelato, Aurelia è costretta a scappare dal palazzo. Sola e alla deriva, giunge in un nuovo regno, dove insperatamente ha la possibilità di ricominciare da zero. Fingendosi una comune suddita, infatti, per la prima volta da quando è nata può affrontare la sua vita in totale libertà. Qui finalmente scopre la felicità che un'esistenza lontana dagli intrighi politici e dai compromessi può regalare. Qui può mettere a frutto l'oscura magia che le scorre nelle vene e che la lega a una misteriosa e potentissima pianta chiamata sanguefoglia. Ma i fantasmi del passato non la lasciano in pace a lungo. Infatti, nel momento in cui verrà a conoscenza di un piano nefasto del Tribunale che minaccia l'esistenza stessa del suo regno, dovrà scegliere tra la sua nuova vita e quella che pensava di essersi lasciata alle spalle. Con la certezza che se non riuscirà ad agire prima che il Tribunale faccia la sua ultima mossa potrebbe perdere ben più della corona. "Fiore di sangue" è un romanzo dalle tinte cupe, un fantasy nel quale si intrecciano sensualmente magia, amore e intrighi.


RECENSIONE:



La vita di Aurelia nonostante sia la principessa di Renalt non non è facile, in quanto è una strega e da sempre vede i fantasmi che la circondano. 
Per tutta la sua vita, è stata minacciata a causa del suo potere e temuta per le sue capacità, è sempre stata tenuta d'occhio dal Tribunale, le legge che punisce chi ha la magia.

giovedì 9 gennaio 2020

Review Party: La donna dal kimono bianco di Ana Johns

«Un romanzo così bello, intenso e vivo sul giappone non si vedeva dai tempi di Memorie di una Geisha» The Bookseller

Giappone, 1957. Il matrimonio combinato della diciassettenne Naoko Nakamura con il figlio del socio di suo padre garantirebbe alla ragazza una posizione sociale di prestigio. Naoko, però, si è innamorata dell’uomo sbagliato: è un marinaio americano, quello che in Giappone viene definito un gaijin, uno straniero. Quando la ragazza scopre di essere incinta, la comprensione e l’affetto che sperava di trovare nei genitori si rivelano soltanto un’illusione. Ripudiata da chi dovrebbe starle vicino, Naoko sarà costretta a compiere scelte inimmaginabili, per qualunque donna ma soprattutto per una madre.
Stati Uniti, oggi. Tori Kovač è una giornalista. Mentre si prende cura del padre, anziano e gravemente malato, trova una lettera che getta una luce sconvolgente sul passato della sua famiglia. Alla morte del padre, decisa a scoprire la verità, Tori intraprende un viaggio che la porta dall’altra parte del mondo, in un villaggio sulla costa giapponese. In quel luogo così remoto sarà costretta a fronteggiare i demoni del suo passato, ma anche a riscoprire le proprie radici.

RECENSIONE: 

La donna dal kimono bianco di Ana Johns  è un libro ambientato in due epoche diverse.
La prima, siamo nel Giappone negli anni 50, conosciamo Naoko Nakamura che nonostante la sua giovane età, solo 17 anni, i suoi genitori le hanno imposto il matrimonio combinato con il figlio di amico di suo padre.

lunedì 30 dicembre 2019

Review Party:Il nome del vento di Patrick Rothfuss

Ero distante solo due dozzine di piedi, lo vedevo perfettamente nella luce del tramonto. La sua spada era pallida ed elegante, tagliava l'aria con un suono freddo. La sua bellezza quella perfetta della porcellana. Era un Chandrian, un distruttore, e aveva appena massacrato la mia famiglia." Per ritrovare quella mostruosa creatura e vendicare la sua famiglia, Kvothe è pronto a tutto. Costretto ad affrontare la fame e qualsiasi tipo di pericolo, il ragazzo sente crescere dentro di sé un potere magico che lo porterà all'Accademia, una spietata scuola di magia in cui nessun errore è permesso. Ma chi resiste ai duri anni dell'apprendistato poi sarà in grado, forse, di affrontare i propri spietati nemici e gli incubi peggiori.E Kvothe ora è pronto a vendicare il popolo nomade di attori con cui è cresciuto, massacrati insieme ai genitori dai demoni Chandrian, è pronto a diventare quello che sarà: potente mago, abile ladro, maestro di musica e spietato assassino, l'eroe che ha ispirato migliaia di leggende.

RECENSIONE:

Sono sincera, all’inizio mi sono fatta incantare dalla cover del libro. E' stato amore a prima vista, l’unica cosa che mi frenava un attimo, era la lunghezza del libro…è un bel mattone….. 
Mi sono fatta “coraggio” è ho iniziato a leggere il libro…le pagine volavano. 

martedì 10 dicembre 2019

Review Party: Tre piccole bugie di Laura Marshall

Quando riuscirai a liberarti del passato? E se fosse già troppo tardi? Difficile pensare a che cosa sarebbe stata la tua vita senza Sasha North, la fascinosa, carismatica cattiva ragazza che ha plasmato la tua adolescenza. Un'amicizia pericolosa, certo. Oggi forse puoi chiamarla così. Eppure ti sei sempre sentita così bene a essere sua amica, a essere illuminata da lei e dalla sua luce speciale. Eccome se ha cambiato la tua vita, Sasha North. Ma adesso lei è scomparsa. All'improvviso, senza lasciare tracce. Ti sei svegliata nell'appartamento di Londra che condividete e non l'hai trovata. Sembra svanita nel nulla. Gli altri, quelli che la conoscono meno bene di te, diranno che è scappata volontariamente, che non vuole farsi più trovare. Ma tu la sai più lunga. In fondo vi conoscete da quando eravate ragazzine, quando Sasha e la sua famiglia portarono vitalità e colore nella vita tua e dei tuoi amici. Finché quella notte maledetta tutto cambiò. E tu sai esattamente cosa successe quella notte. Sai quali sono i tre piccoli grandi segreti, le tre piccole grandi bugie che sconvolsero per sempre la vostra innocenza. E sai anche che c'è qualcuno che, dopo tutti questi anni, sta ancora cercando vendetta. Ma allora, se Sasha è scomparsa... vuol dire che la prossima sarai tu?

RECENSIONE:


Tre piccole bugie di Laura Marshall è un libro avvincente, è una storia di suspense psicologica, con un lato di dramma legale al caso giudiziario.

lunedì 9 dicembre 2019

Blogtour Spring girls di Anna Todd - Presentazione del Romanzo

Care Lettrici e Lettori
oggi ho l'onore di presentarvi in nuovo libro di Anna Todd. Una scrittrice che conosciamo bene, quindi bando alle chiacchiere partiamo...


Casa Editrice: Sperling e Kupfer
Pagine: 371
Data Di Pubblicazione: 26/11/2019
Prezzo: 17,90 euro 


Meg, Jo, Beth e Amy Spring sono sorelle. Diversissime tra loro, eppure unite da un legame più forte di ogni contrasto. Vivono con la madre in una base militare nei pressi di New Orleans, mentre il padre, ufficiale dell'esercito americano, è in missione in Iraq. La più grande, Meg, attende con ansia la proposta di matrimonio del fidanzato, ma il ritorno di un vecchio «amico» e un'ombra del suo passato sembrano turbare i suoi piani di felicità. Beth, la più introversa, è a disagio in mezzo agli sconosciuti; adora stare a casa, cucinare e prendersi cura della famiglia. Se fosse un profumo, sarebbe l'aroma dei biscotti appena sfornati. Jo è la ribelle del gruppo: impulsiva e appassionata, sogna di fuggire a New York, diventare una giornalista e cambiare il mondo. Niente può fermarla, nemmeno l'amore - qualunque cosa esso sia. Finché l'incontro con Laurie, un giovane vicino di casa, inizia a mettere in dubbio qualche sua certezza. Amy è la più piccola; impaziente di assaporare la vita, non può che stare a guardare le sorelle - e intromettersi come può - mentre si destreggiano tra primi amori e delusioni, amicizie sincere e tradimenti, cyberbullismo e social network. In un anno cruciale per il destino della famiglia Spring, le quattro sorelle affronteranno - ognuna a modo suo - sfide impreviste, paure, cambiamenti. Alla ricerca di un destino da costruire con le proprie mani, di una vita di cui andare fiere.

venerdì 6 dicembre 2019

Review Party: Il bacio. The winner's kiss di Marie Rutkoski

La guerra è cominciata. Arin ne è al centro a fianco a nuovi alleati dei quali non si può fidare per combattere contro l'impero. Anche se si è convinto di non amare più Kestrel, Arin non l'ha dimenticata, come non ha dimenticato chi è diventata: il tipo di persona che ha sempre disprezzato. Ha tenuto più all'impero che alla vita di persone innocenti, e certamente più che a lui. O almeno, questo è quello che crede. Nel gelido Nord, intanto, Kestrel è prigioniera in un brutale campo di lavoro. E mentre cerca disperatamente un modo per scappare, vorrebbe che Arin sapesse quello che ha sacrificato per lui. Vorrebbe farla pagare all'impero per quello che le è stato fatto. Ma nessuno ottiene quello che vuole solo desiderandolo. Mentre la guerra si fa più intesa, entrambi scoprono che il loro mondo sta cambiando in modo irreversibile. L'est è in guerra con l'ovest e loro sono nel mezzo. Con così tanto da perdere, chi può vincere davvero?

RECENSIONE:


Siamo arrivati alla conclusione anche di questa serie, visto come era partita, si vociferava...serie interrotta...fortunatamente così non è stato, perché altrimenti ci saremmo persi un gioellino......
Quando una serie è meravigliosa e riesce a tenerti incollata alla sue pagine, è molto difficile dirle addio. 

martedì 3 dicembre 2019

Blogtour: Finale di Stephanie Garber I tappa Recap: dove eravamo rimasti e cosa ci aspettiamo da Finale

Un amore per cui combattere. Un sogno per cui morire. Un finale per cui vale la pena di aspettare. Sono passati due mesi da quando i fati sono stati liberati, due mesi da quando Legend ha reclamato per sé il trono, due mesi da quando tella ha scoperto che il ragazzo di cui si è innamorata in realtà non esiste. Mentre vite, imperi e cuori restano in sospeso, tella deve decidere se fidarsi di Legend o piuttosto di un ex nemico. Dopo aver scoperto un segreto che ribalta tutta la sua vita, Rossella dovrà tentare impossibile per salvare coloro che ama e impero. E Legend dovrà fare una scelta che lo cambiera per sempre. Caraval è finito, ma il più grande dei giochi è appena cominciato. Non ci sono spettatori questa volta, qualcuno vincere, e qualcuno perdere per sempre. Benvenuti, Benvenuti a finale. Tutti i giochi hanno una fine…


Ciao a tutti e  tutte
sono molto felice ed emozionata di potervi parlare di questa bellissima trilogia, ahimè siamo arrivati alla fine, almeno per quanto riguarda questa storia...anche se secondo me la storia non è ancora chiusa del tutto.... 

giovedì 28 novembre 2019

Review Party: Il patto di Michelle Richmond

Alice, avvocato di successo, e Jake, psicoterapeuta, sono sposati da poco e guardano al futuro come a una distesa di possibilità infinite e felicità condivisa. Così, sull'onda dell'entusiasmo, accolgono il dono di nozze di uno dei clienti più in vista di Alice. Si tratta di un regalo anomalo, un invito a sottoscrivere un non meglio precisato Patto, tramite l'adesione a un club esclusivo e glamour che accoglie una cerchia ristretta di persone affermate e unite dallo stesso obiettivo: ricavare il massimo dalle potenzialità del matrimonio, non solo per assicurare una vita di coppia piena e soddisfacente, ma soprattutto per tutelare la sacralità del vincolo nuziale.
Le regole sono semplici: scambiarsi un regalo al mese, concedersi un viaggio ogni trimestre e, quando il coniuge chiama, rispondere sempre. Piccole attenzioni, per iniettare linfa nella relazione. Seducente e pericoloso come il canto di una sirena, il Patto trascina Jake e Alice in una nuova, inimmaginata vita. Che a poco a poco si svela ai loro occhi in tutta la sua morbosità.
Perché il Patto non tollera errori o debolezze e controlla i suoi membri. L'imperativo è che nessun matrimonio può fallire e che nessuno può uscire dal Patto. Alice e Jake capiscono presto che dietro alla patina scintillante che avvolge il bel mondo californiano si nasconde un'altra verità, dai risvolti cupi, sordida e ineluttabile. E che la distanza che separa il sogno dall'incubo è sottile come un velo.

RECENSIONE:

Il patto di Michelle Richmond  è un thriller psicologico , ricco di suspense con una premessa interessante. 
In un mondo dove purtroppo falliscono così tanti matrimoni, per salvare il tuo cosa saresti disposto/a a fare?