lunedì 6 luglio 2020

REVIEW PARTY: La terapeuta di Helene Flood

Sara, psicologa trentenne, gestisce uno studio privato per giovani problematici nella nuova grande casa che sta ristrutturando insieme al marito Sigurd, ambizioso architetto sempre oberato di lavoro. Un giorno, dopo aver lasciato un messaggio telefonico alla moglie in cui dice di aver raggiunto un paio di amici per una breve vacanza, Sigurd scompare nel nulla. Gli amici confermano che lo stavano aspettando ma che non è mai arrivato a destinazione. Dov'è finito? Perché ha mentito? Sara non ha idea di cosa sia successo e, mentre le ore passano, la rabbia comincia a trasformarsi in paura. Quando la polizia inizia finalmente a interessarsi alla scomparsa, la donna diventa uno dei principali sospettati perché ha cancellato definitivamente e troppo in fretta il messaggio vocale del marito.
Sara si ritrova dunque sola nella casa da sogno rimasta incompiuta, dove ogni stanza diventa sempre meno ospitale e sempre più inquietante, anche lo studio dove riceve i pazienti. Ma è sola davvero? Non riesce infatti a scrollarsi di dosso la sensazione di essere osservata, è convinta che gli oggetti spariscano e ricompaiano misteriosamente e di sentire dei passi in soffitta durante la notte. È davvero così o è lei che sta perdendo lucidità?
Mentre verità terribili vengono alla luce, Sara trova sempre più difficile gestire la propria vita e i propri pensieri. Può fidarsi della sua memoria? Riuscirà lei, esperta nell'interpretare le emozioni e le intenzioni degli altri, a guardare davvero dentro se stessa? E dove può considerarsi veramente al sicuro?
Con La terapeuta, Helene Flood si afferma come un sorprendente talento letterario offrendo ai lettori un thriller psicologico coinvolgente e ricco di suspense e colpi di scena inaspettati.

RECENSIONE:

Sara è una psicologa di 30 anni, ed è sposata con Sigurd. 
I pazienti di Sara sono per la maggior parte ragazzi problematici.

La vita di Sara e Sigurd è semplice, è fatta di lavoro e casa.
Si sono trasferiti nella casa del nonno di Sigurd e lui nel suo tempo libero dovrebbe ristrutturarla. 
Peccato che i mesi passano e Sigurd non mantiene questa promessa, è sempre molto occupato con il suo lavoro. 
Un fine settimana, Sigurd, saluta Sara con un bacio, trascorrerà il we con i suoi amici in montagna. 
Sara si alza e svolge le faccende quotidiane, tra casa e lavoro, verso metà mattina riceve una telefonata dal marito, che l'avvisa che ha raggiunto la destinazione con i suoi amici. 
Quando però Sara, la sera riceve la telefonata da parte degli amici di Sigurd, che le dicono che suo marito non è mai arrivato in montagna, all'inizio Sara è molto arrabbiata e confusa, non sa chi sta dicendo la verità e in un gesto di rabbia cancella il messaggio di Sigurd che l'avvisava del suo arrivo. 
Ma poi la rabbia si trasforma in ansia e paura. 
Sigurd non risponde più al telefono. 
Sara è costretta dunque a denunciare la sua scomparsa. 
La polizia entra nella vita di Sara e ben presto sente di essere la principale sospettata. 
Sara oltre a dover dimostrare la propria innocenza, ai poliziotti, deve anche scoprire gli strani rumori che sente di notte in casa sua da chi provengono? 
E la sua fantasia che le gioca brutti scherzi, o davvero in casa sua qualcuno di notte s'intrufola? 
La trama de La terapeuta di Helene Flood, è accativante e molto scorrevole. In ogni capitolo si scopre un nuovo segreto, un nuovo intreccio, Sigurd era davvero sincero con Sara? 
Questa domanda aleggia per tutto il libro, fino alla scoperta della verità. 
Sara come protagonista, all'inizio lo ametto, ho avuto dei problemi con lei, non sapevo se potevo fidarmi, poi ho capito che ha paura, cerca di difendersi, e hai miei occhi è diventata una protagonista credibile. 
L'autrice condivide le sessioni di psicologia con i suoi pazienti e, sebbene questo può sembrare un riempito per la storia, non lo è... posso solo dirvi che tutto quello che la scrittrice scrive, serve a  portarci alla verità. 
Ci lascia indizi in tutto il libro, ma si collegano alla fine della lettura. 
Ci sono state alcune parti che le ho trovate un pò lente, avrei preferito più indagini e meno dettagli e dialoghi interiori riguardo la protagonista. 
Il finale mi ha sorpresa. 
Nel complesso è un libro che si legge velocemente.

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