giovedì 16 febbraio 2017

RECENSIONE: Il metodo 15/33 di Shannon Kirk

Una ragazza di sedici anni, incinta e vulnerabile, è appena stata rapita, strappata alla serenità della sua casa per essere scaraventata sul pianale di un furgoncino lurido. La stessa ragazza ha però un talento assoluto nel manipolare gli altri. Fin dal primo istante del suo rapimento desidera solamente salvare il figlio che sta per venire al mondo, liberarsi e prendersi la sua spietatissima vendetta. Nel raggiungere lo scopo è metodica, calcolatrice, scientifica. Che sia una fredda sociopatica? Non vuole lasciare nulla al caso, ogni sua scelta, ogni mossa, è portata avanti con estrema sicurezza. Manca solo il momento giusto per colpire. Adesso chi è la vittima? E chi il carnefice?






Immaginate un giorno qualunque, immaginate di  avere 16 anni, di essere incinta di 7 mesi, come tutte le mattina vi state recando a scuola, ma  in pochi istanti la vostra vita cambia, venite presa e fatta salire su un furgoncino, legata, bendata e condotta a chilometri di stanza da casa. Come vi comportereste, quale sarebbe la vostra reazione? Beh posso assicurarvi che non sarà mai come la reazione della protagonista......

A quelli di voi che mi definiscono sociopatica perché sono saldamente sconnessa, chiedo che cosa fareste se un uomo puntasse la canna della pistola contro il vostro bambino e minacciasse di premere il grilletto. Forse comprendereste il mio atteggiamento e la mia determinazione. Forse desiderereste avere la mia lucidità e la mia audacia. Certo, usereste le risorse a modo vostro, e non vi giudico per questo, come spero non mi giudicherete voi. Dopotutto, ognuno cerca giustizia a modo suo. Io
cerco la mia senza rimorsi.

In un primo momento, Lisa, la protagonista, pensa che il suo rapimento sia dovuto per chiedere un riscatto ai suoi genitori, sua madre infatti è un avvocato molto famoso e molto brava. Ma ben presto si rende conto che dietro il suo rapimento e la sua prigionia si nasconde ben altro. 
Il suo rapinatore vuole il figlio che porta dentro di lei.
Quello che il suo rapinatore non sa è questa ragazza non è come le comuni ragazze, ha un segreto.... una volontà incrollabile di sopravvivere e un feroce istinto di protezione nei confronti della creatura che porta in grembo.... ha  una mente brillante, ragiona e vede le cose in maniera fuori dagli schemi......da vittima si trasforma in carnefice per proteggere la sua vita e quella di suo figlio. Non si dispera o urla tutt'altro è molto calma, valuta, studia e pianifica la sua vendetta finale nei confronti del suo rapinatore.
Il libro viene narrato da due punti di vista da Lisa e dall'agente dell'Fbi Roger incaricato di indagare sulla scomparsa di Lisa... non è un caso semplice.... l'unica cosa certa è che deve indagare velocemente.
Perché chi morirà per prima Lisa o il suo rapinatore?
La scrittrice ci porta sin dalla prima pagina in un thriller diverso, dove la vittima, la ragazza che è stata rapita è pericolosa tanto ( forse anche di più) del suo rapinatore...
E' una storia credibile e convincente è un libro accattivante, tiene l'attenzione del lettore sempre alta, ha una trama stupenda, fresca e  davvero ben scritta, insomma una lettura obbligatoria per gli amanti dei thriller.



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2 commenti:

  1. Sono indecisa perché ho letto sui siti in lingua tantissimi pareri discordanti. Chi lo definisce avvincente, chi poco credibile (riferendosi alla protagonista): io poi sono una criticona DOC... non so che fare xD
    La copertina cmq è fighissima!

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    Risposte
    1. Sicuramente è un libro moltoooo particolare
      Ma avvincente

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