
"Non sarà sempre così" dissi a me stessa. "Più tempo passerai da libera,
più diventerà facile." Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza
incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi
tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso
sicuro dell'acciaio Grisha nella mano. Ricercata per tutto il Mare Vero,
perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella
Faglia d'Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di
ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza
della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non
si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre
per sempre al proprio destino. L'Oscuro infatti, che non solo è
sopravvissuto alla Faglia d'Ombra ma ha acquisito anche un terrificante
nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo
della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka.
Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l'aiuto di un alleato
imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo
paese che, in balia della Faglia d'Ombra, di un re debole e di tiranni
rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però,
l'Evocaluce dovrà scegliere tra l'esercizio del potere e l'amore che
pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può
affrontare l'imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e
nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l'Oscuro
vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo
paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il
momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.
RECENSIONE:
Amo questa scrittrice, Leigh Bardugo, tutti i suoi libri mi attraggono come una calamità, catturano la mia attenzione dalla prima fino all'ultima pagina.