Trovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è
cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che
sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri
inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è
diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce
della magia. Il suo disperato tentativo di impedire l'atto di
sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca
finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine,
viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L'unica
persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il
Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto
sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al
suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero. A mano a
mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a
mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi,
sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché
Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che
non avrebbe mai potuto immaginare.
RECENSIONE:
Elisabeth Scrivener è un'orfana, ha sempre vissuto a Austermeer, ha avuto un'educazione molto protetta e specifica. Ora Elisabeth ha 17 anni, sta studiando molto duramente per diventare una custode. Ma una notte la sua vita cambia del tutto, tutti i sogni vanno in fumo....
