Sara, psicologa trentenne,
gestisce uno studio privato per giovani problematici nella nuova grande
casa che sta ristrutturando insieme al marito Sigurd, ambizioso
architetto sempre oberato di lavoro. Un giorno, dopo aver lasciato un
messaggio telefonico alla moglie in cui dice di aver raggiunto un paio
di amici per una breve vacanza, Sigurd scompare nel nulla. Gli amici
confermano che lo stavano aspettando ma che non è mai arrivato a
destinazione. Dov'è finito? Perché ha mentito? Sara non ha idea di cosa
sia successo e, mentre le ore passano, la rabbia comincia a trasformarsi
in paura. Quando la polizia inizia finalmente a interessarsi alla
scomparsa, la donna diventa uno dei principali sospettati perché ha
cancellato definitivamente e troppo in fretta il messaggio vocale del
marito.
Sara si ritrova dunque sola nella casa da sogno rimasta
incompiuta, dove ogni stanza diventa sempre meno ospitale e sempre più
inquietante, anche lo studio dove riceve i pazienti. Ma è sola davvero?
Non riesce infatti a scrollarsi di dosso la sensazione di essere
osservata, è convinta che gli oggetti spariscano e ricompaiano
misteriosamente e di sentire dei passi in soffitta durante la notte. È
davvero così o è lei che sta perdendo lucidità?
Mentre verità
terribili vengono alla luce, Sara trova sempre più difficile gestire la
propria vita e i propri pensieri. Può fidarsi della sua memoria?
Riuscirà lei, esperta nell'interpretare le emozioni e le intenzioni
degli altri, a guardare davvero dentro se stessa? E dove può
considerarsi veramente al sicuro?
Con La terapeuta, Helene
Flood si afferma come un sorprendente talento letterario offrendo ai
lettori un thriller psicologico coinvolgente e ricco di suspense e colpi
di scena inaspettati.
RECENSIONE:
Sara è una psicologa di 30 anni, ed è sposata con Sigurd.
I pazienti di Sara sono per la maggior parte ragazzi problematici.
I pazienti di Sara sono per la maggior parte ragazzi problematici.
