Un
mattino di giugno del 1954, in piena Guerra fredda, Alan Turing viene trovato
morto nel letto di casa, nell’assonnata cittadina inglese di Wilmslow. Accanto
al corpo, una mela morsicata a metà porta evidenti tracce di cianuro. Gli
accertamenti su quello che per tutti è un caso di suicidio sono affi dati al
giovane ispettore Leonard Corell, un uomo dall’apparenza mite che un tempo
coltivava sogni di scienziato, e che molto presto viene assalito dai dubbi.
Perché la documentazione del grande matematico relativa alla guerra è
secretata? Forse Turing era ricattato da spie al servizio dell’Unione
Sovietica? La sua recente condanna per omosessualità sembra aver messo in
allarme i servizi segreti: potrebbe trattarsi di un complotto che coinvolge le
cerchie più alte del potere? Affascinato dal genio visionario di Turing e dal
suo lavoro brillante e rivoluzionario, Corell comincia a indagare con passione
nella vita di uno spirito libero e anticonformista e cerca di ricostruire una
vicenda che in qualche modo sembra riguardare lui stesso.
Visualizzazione post con etichetta David Lagercrantz. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta David Lagercrantz. Mostra tutti i post
mercoledì 18 maggio 2016
mercoledì 16 settembre 2015
RECENSIONE: Quello che non uccide. Millennium. 4 di David Lagercrantz
Da qualche tempo "Millennium" non naviga
in buone acque e Mikael Blomkvist, il giornalista duro e puro a capo della
celebre rivista d'inchiesta, non sembra più godere della popolarità di una
volta. Sono in molti a spingere per un cambio di gestione e lo stesso Mikael
comincia a chiedersi se la sua visione del giornalismo, per quanto bella e
giusta, possa ancora funzionare. Mai come ora, avrebbe bisogno di uno scoop
capace di risollevare le sorti del giornale insieme all'immagine - e al morale
- del suo direttore responsabile. In una notte di bufera autunnale, una
telefonata inattesa sembra finalmente promettere qualche rivelazione succosa.
Frans Balder, un'autorità mondiale nel campo dell'intelligenza artificiale,
genio dell'informatica capace di far somigliare i computer a degli esseri umani,
chiede di vederlo subito. Un invito che Mikael Blomkvist non può ignorare,
tanto più che Balder è in contatto con una super hacker che gli sta molto a
cuore. Lisbeth Salander, la ragazza col tatuaggio della quale da troppo tempo
non ha più notizie, torna così a incrociare la sua strada, guidandolo in una
nuova caccia ai cattivi che punta al cuore stesso dell'Nsa, il servizio segreto
americano che si occupa della sicurezza nazionale. Ma è un bambino incapace di
parlare eppure incredibilmente dotato per i numeri e il disegno a custodire
dentro di sé l'elemento decisivo per mettere insieme tutti i pezzi di quella
storia esplosiva che Millennium sta aspettando.
Casa
Editrice: Marsilio Collana Farfalle
Data
Pubblicazione: 28/08/2015
Pagine:503
Listino
Cartaceo: 22,00 €
Listino
Ebook: 13,99 €
RECENSIONE:
Quando ho scoperto che la saga Millenium
avrebbe avuto un quarto libro, una parte di me era letteralmente gasata, perché
avrei letto ancora di Lisbeth (io amo sta ragazza ^___^), l’altra aveva
paura di rimanere delusa.
Lo scrittore David Lagercrantz, si è
preso una bella responsabilità nello scrivere la prosecuzione di questa amata
trilogia, compito non facile cercare di eguagliare Stieg Larsson che ha creato
trame intrigate di mistero eppure scritte in maniera così divinamente semplice,
e poi vabbé ha creato LA PROTAGONISTA IN ASSOLUTO Lisbeth Salander, eppure
David ha compiuto la magia è riuscito a scrivere una trama avvincente
eguagliando il nostro amato Stieg…. Partiamo.....
Iscriviti a:
Post (Atom)

