«Florence
è un’esuberante settantenne, un’icona del femminismo, un’insopportabile
rompipalle, che fa il possibile per respingere gli slanci d’affetto dei
suoi familiari. Un libro arguto, spassoso e pieno di compassione,
popolato da personaggi formidabili. Da non perdere» PEOPLE
«Una combinazione di intelligenza e profonda umanità» Alice Sebold (autrice di Amabili resti)
«Lo so, è un luogo comune dire che un libro fa ridere e piangere. Ma in questo caso è la pura verità» Emily Gould
Casa Editrice: Sonzogno Editori
Pagine 320;
Listino Cartaceo:€ 17.50
Listino ebook: €9.99 Esce il 17 settembre per Sonzogno (pp. 320; € 17.50; traduzione di Maura Parolini e Matteo Curtoni) Florence Gordon di Brian Morton, una commedia newyorchese, dolce e amara, in tipico stile Woody Allen.
Florence
Gordon ha settantacinque anni e vive a Manhattan. Femminista ebrea
divorziata, scrittrice scorbutica, attivista testarda e orgogliosa,
detesta la maggior parte delle cose che la gente trova piacevoli e ama
mettere gli altri in difficoltà. Mentre è alle prese con la sua settima
fatica, un libro di memorie, un articolo del «New York Times» la
definisce “patrimonio nazionale”, catapultandola sotto le luci della
ribalta e obbligandola a superare quel fi lo spinato che aveva eretto
intorno a sé.
