venerdì 30 agosto 2013

MIELE AMARO E MANDORLE DOLCI Maha Akhtar



un’intensa, originale storia al femminile

sospesa fra occidente e oriente, tradizione e modernità,

guerra e pace…

Maha Akhtar

MIELE AMARO E MANDORLE DOLCI


titolo originale: Miel y almendras
traduzione:  Daniela Ruggiu
categoria: Narrativa
pagine: 350 - prezzo: € 15,00


In libreria:  5 settembre 2013
 




Il Cleopatra Salon non è un semplice salone di bellezza.

Per Mouna, che ha speso tutti i suoi risparmi per rimetterlo a nuovo, è un sogno che si avvera, la dimostrazione che pure nel cuore di Beirut una donna può avere successo nel lavoro.
Per Nina è come una seconda casa, dove trovare conforto dopo le lunghe ore passate ad aspettare invano che il marito rientri dall’ufficio.

Per Imaan è un’oasi di tranquillità in cui rifugiarsi quando ha bisogno di una pausa dalla sua frenetica attività politica.
Per Lailah, la bellissima Miss Libano, è un nascondiglio sicuro, dove a nessuno verrebbe in mente di disturbarla per chiederle un autografo.

Ma, soprattutto, il Cleopatra è il luogo dove le quattro donne possono finalmente togliersi la maschera e confessare le proprie paure e delusioni, le ansie e i fallimenti. Perché, in una città ricca di contraddizioni, al confine tra le luci del presente e le ombre del passato, non c’è posto migliore del Cleopatra, circondate dal profumo dell’olio di mandorle e dall’affetto delle vere amiche, per ritrovare la speranza…

Maha Akhtar è nata e cresciuta in Libano, ma si è trasferita negli Stati Uniti per frequentare l’università. Subito dopo la laurea, e forte della sua conoscenza di ben sei lingue (italiano compreso), ha iniziato una folgorante carriera nel giornalismo: è stata infatti a lungo la più stretta collaboratrice di Dan Rather, uno dei più celebri cronisti americani. Ma è stato dopo aver compiuto i quarant’anni che la sua vita è cambiata radicalmente, cioè quando ha scoperto di essere la nipote del maharaja dello Stato indiano del Kapurtala e della celeberrima ballerina di flamenco Anita Delgado. Questa storia l’ha spinta a indagare sulla sua famiglia e sulle proprie origini, e a tornare quindi a Beirut, città che è stata la fonte d’ispirazione per il suo romanzo d’esordio, Miele amaro e mandorle dolci. Attualmente vive tra New York, Siviglia e Nuova Delhi.

«Maha Akhtar ha saputo cogliere lo spirito del Libano attraverso quattro donne in cerca del loro posto nel mondo, in bilico fra tradizione e modernità.»
La Opinion Coruña

«Le protagoniste del mio romanzo conoscono bene l’Occidente e vogliono essere autonome, indipendenti, ma è difficile: ci sono le tradizioni da rispettare, c’è la presenza della religione – cristiana o musulmana −, c’è il peso della famiglia… Però la loro ricerca di un equilibrio, nel lavoro e nell’amore, è una ricerca che fanno tutte le donne del mondo, che abbiano venti o cinquant’anni, che abitino a Beirut o a New York…»
Maha Akhtar



1 commento:

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