Casa Editrice:Baldini&Castoldi
Data Pubblicazione: 13 maggio 2015
È una
mattina come le altre per Joséphine, autrice di libri per bambini, finché non
si rompe la lavastoviglie e tutto cambia, come se un piccolo inconveniente
potesse davvero scatenare una valanga di eventi incontrollabili: un ex marito
così invadente da insinuarle il dubbio che non voglia affatto separarsi; un
nuovo editor di cui non sa nulla; un inquietante scoperto in banca. Nel
frattempo, in balia di questa quotidianità che rischia di travolgerla, Kant –
il pappagallo immaginario che, come il Grillo Parlante, la rimprovera quando
dimentica la razionalità – le ricorda il suo ruolo di madre (ma come
dimenticare i suoi due gioielli, Adrien e Gabriel?) e di professoressa
universitaria (anche se questo, ogni tanto, preferirebbe dimenticarlo).
Irrefrenabile,
spontanea, insicura, in dodici giorni Joséphine affronterà un viaggio interiore
che la porterà a scoprire dentro di sé una persona coraggiosa, disorganizzata
ma determinata a vivere la sua vita: come madre, amante, scrittrice e
insegnante. Insomma, donna.
Biografia
Nata a Parigi nel 1974, Mazarine Pingeot, nata
dalla relazione di François Mitterrand con Anne Pingeot, conservatrice nei
musei statali, si laurea in Filosofia all’École Normale Supérieure di Fontenay
Saint-Cloud. Il suo esordio narrativo avviene nel 1988 con Premier Roman. Collabora con diverse testate giornalistiche ed è
docente associata di Filosofia
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